logotype
image1 image2 image3
Webdesign

ATHENAGORAS (Code: )

ATHENAGORAS

In-4° (195x144 mm.), [iv], 56 carte, spazi per capilettera con letterina guida, marca tipografica al frontespizio. Legatura settecentesca in mezza pergamena, titolo manoscritto sul dorso. Provenienza: monogramma manoscritto e a stampa ‘AMB’ (frontespizio); ‘Bibliotheca Puseiana, Oxon’ (timbro ad inchiostro sul contropiatto superiore). Ottimo esemplare con ampi margini, qualche carta leggermente ingiallita.  Prima edizione aldina della versione in lingua italiana del trattato Sulla resurrezione dei morti del filosofo ateniese Atenagora (II d.C.); autore della traduzione è l’erudito e diplomatico Girolamo Falletti (1518-1564), ambasciatore di Ercole II, duca di Ferrara, presso le corti di Carlo V e Sigismondo re di Polonia. Il volume si apre con una dedica al duca estense nella quale il Falletti richiama l’attenzione sulla difficoltà incontrata nella traduzione dell’opera del filosofo ateniese, trattandosi di un soggetto al contempo di natura filosofica e teologica. «L’autenticità di questo trattato, discussa e già contestata, è oggi comunemente ammessa. Nella prima parte si confutano gli errori e si risponde alle varie obbiezioni circa il mistero della resurrezione. Nella seconda sono esposte le prove della resurrezione basate sulla natura dell’uomo che richiede la ricomposizione finale e definitiva delle sue parti, sulla provvidenza e sul fine stesso dell’uomo. Lo sfondo culturale del II sec., caratterizzato da tendenze filosofiche varie e dal prevalere del medioplatonismo, si riflette nell’attività di Atenagora; in particolare nel suo meditato criticismo si sono riscontrati contatti significativi con Galeno, Marco Aurelio, Celso. Atenagora... si distingue per il suo elegante equilibrio nella lingua e nel pensiero e per un certo senso greco della misura. Se, come gli altri, denunzia gli errori della cultura pagana, non scende mai sul terreno dell’invettiva e dell’oltraggio... » (Dizionario degli scrittori greci e latini, diretto da Francesco Della Corte, I, Settimo Milanese 1987, pp. 87-88). L’orazione di Girolamo Falletti - Della natività del Christo - posta alla fine del libro, è una lode a Dio. Essa venne pubblicata successivamente a Venezia nel 1562 all’interno di una raccolta di Diverse orazioni di Francesco Sansovino e, sempre a Venezia, nel 1567 ristampata insieme con una versione in castigliano. Il Falletti è anche autore di altre opere italiane e latine fra cui Della guerra d’Alamagna (1552) e De bello Sicambrico et eiusdem alia poemata (1557). BMSTC 60; Adams A 2108; IA *109.430; Renouard I, 295/8.


Price: 1 500.00 EUR